Perché il tema è rilevante 

Obiettivo prioritario del Gruppo è quello di preservare il carattere di sostenibilità dei risultati in uno scenario macroeconomico ancora instabile per il protrarsi della crisi. Grande attenzione viene prestata - oltre agli obiettivi reddituali - alle azioni volte al rafforzamento della solidità patrimoniale e al miglioramento del profilo di rischio e liquidità. La patrimonializzazione si mantiene elevata, mentre il profilo di rischio si mantiene su livelli contenuti. I risultati della verifica condotta nel 2014 dalla Banca Centrale Europea e dall’Autorità Bancaria Europea sulla qualità degli attivi e sulla simulazione d’impatto di uno scenario macroeconomico negativo sulla solidità patrimoniale, hanno superato largamente le soglie minime richieste dall’esercizio. Essere una banca solida, con una redditività in crescita, ci consente di contribuire favorevolmente agli interessi degli azionisti e di tutti gli stakeholder. Con il nuovo Piano d’Impresa 2014-2017, trimestre su trimestre, abbiamo cominciato a realizzare importanti risultati che dimostrano la nostra capacità di tenere fede agli impegni presi con i mercati. Nel 2014 i ricavi generati ci hanno consentito di deliberare dividendi per 1,2 miliardi, di mantenere l’impegno di tutela dell’occupazione nei confronti dei collaboratori e di essere a fianco dei nostri clienti, anche quelli in potenziale difficoltà, attivando processi e strutture interne per evitare il deterioramento dei fondamentali creditizi.

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Risultati 2014

I risultati consolidati a fine 2014 registrano un significativo aumento della redditività, superiore agli obiettivi del Piano d’Impresa 2014-2017, proposta di dividendi cash da destinare agli azionisti per 1,2 miliardi di euro, elevata patrimonializzazione, utile netto a 1.251 milioni di euro, con andamento positivo degli interessi netti e forte crescita delle commissioni, sostenuta dinamica del risparmio gestito, diminuzione degli accantonamenti che riflettono il miglioramento nel trend del credito.

Come viene gestito

Tutte le strutture aziendali sono impegnate nell’attuazione di politiche di tutela della solidità e della redditività d’impresa.
Al Consiglio di Gestione della Capogruppo sono riservati, tra l’altro: la formulazione delle proposte sugli indirizzi generali programmatici e strategici della Società e del Gruppo, da sottoporre all’approvazione del Consiglio di Sorveglianza; la predisposizione dei piani industriali e/o finanziari nonché dei budget della Società e del Gruppo da sottoporre all’approvazione del Consiglio di Sorveglianza; il monitoraggio periodico dell’attuazione dei piani strategici, industriali e/o finanziari della Società e del Gruppo; le proposte di definizione degli orientamenti e delle politiche di gestione dei rischi, da sottoporre all’approvazione del Consiglio di Sorveglianza.
Le politiche aziendali tengono in considerazione l’analisi e il dibattito economico sui principali problemi strutturali del Paese e sui temi di economia internazionale rilevanti per il Gruppo. L’obiettivo è quello di continuare a essere Banca di riferimento per l’economia reale del Paese, in un vicendevole vantaggio di crescita nel lungo periodo.

Strutture/Funzioni responsabili

Il Consiglio di Sorveglianza è l’Organo cui spettano le funzioni di indirizzo, supervisione strategica e controllo della Banca e, tenendo conto anche delle proposte del Consiglio di Gestione, delibera in ordine agli indirizzi generali programmatici e strategici della Società e del Gruppo, approva i piani industriali e/o finanziari e i budget della Società e del Gruppo e loro eventuali modifiche, autorizza le operazioni strategiche e approva gli orientamenti strategici e le politiche di gestione del rischio.

Indicatori di performance e obiettivi raggiunti

IndicatoreStato di avanzamento 2014Risultato 2017
Crescita dei Ricavi +4% vs 2013 +4% (media 2013-2017)
Incidenza Commissioni nette/Tot. Ricavi 40% (+2 pp vs 2013) 43%
Cost/Income 50,6% (-50 bps vs 2013) 46,1%
Costo del credito 134 bps (-73 bps vs 2013) 80 bps
CET1 – Fully Loaded 13,3% (+1 pp vs 2013) 12,2%
LCR e NSFR >100% >100%
Financial Leverage (*) circa 17 circa 17

(*) Totale Attivo Tangibile/Totale Patrimonio Netto Tangibile, incluso Utile Netto, al netto dei dividendi pagati o da pagare ed escluso Avviamento e altre poste immateriali.