I cambiamenti climatici comportano per la Banca rischi diretti e indiretti collegati alle sue attività di business. In questi ultimi anni si è assistito a livello globale a eventi atmosferici estremi che hanno avuto impatti considerevoli sia sulle strutture della Banca sia sull’operatività e sulla vita quotidiana dei nostri clienti imprese e retail. E’ quindi sempre più importante saper valutare e gestire tali rischi.

Un esempio tra tutti è l’impegno del Gruppo Intesa Sanpaolo a fronte delle emergenze ambientali verificatesi in Italia nel corso dell’anno: dal Veneto alla Basilicata, passando per il Piemonte, la Lombardia, la Liguria, la Toscana, le Marche e il Lazio numerose sono state le esondazioni di fiumi, le piogge torrenziali, le tempeste di neve, le alluvioni che hanno interessato il nostro Paese. Il Gruppo Intesa Sanpaolo, attraverso le sue Banche del territorio, ha prontamente reagito supportando le aziende e le famiglie colpite da questi eventi eccezionali con la predisposizione di numerosi plafond dedicati (per un totale di 180 milioni di euro), di finanziamenti a condizioni agevolate e di sospensione delle rate dei mutui ipotecari o dei finanziamenti. Inoltre, la Cassa di Risparmio del Veneto ha aperto con la Provincia di Treviso un conto corrente di solidarietà per sostenere la popolazione del trevigiano colpita dalle forti precipazioni che hanno fatto esondare il torrente Lierza, partecipando direttamente con un proprio contributo.

     

Rischi potenzialiPotenziali impattiAzioni
Introduzione di nuove normative ambientali
  • costi di adeguamento delle procedure relative ai processi di certificazione in caso di variazione degli standard e delle normative internazionali
  • possibili sanzioni in caso di non rispetto delle nuove normative
  • monitoraggio costante e preventivo dei possibili cambiamenti nella normativa;
  • partecipazione a corsi di formazione e workshop specifici
Incertezza delle normative ambientali
  • impatto negativo sulla possibilità di implementare nuovi prodotti e servizi
  • collaborazione attiva con i policy maker per rappresentare l’esigenza di stabilità e chiarezza della normativa e per essere aggiornati sulle modifiche in corso @
Obbligo di rendicontazione delle emissioni
  • la rendicontazione volontaria si basa su stardard condivisi che potrebbero però non essere tenuti in considerazione dagli eventuali obblighi di legge
  • costo dell’adeguamento del reporting
  • investimento nella trasparenza e accuratezza dei dati 
  • partecipazione ai gruppi di lavoro del GRI (Global Reporting Initiative) per contribuire alla definizione di linee guida e dell’ABI per definire benchmark di settore
Gestione degli eventi atmosferici estremi
  • danni alle nostre infrastrutture 
  • aumento di costi legati al cambiamento della temperatura media esterna
  • interruzione dell’attività bancaria
  • implicazioni finanziarie legate al rischio di default delle aziende gravemente danneggiate dagli eventi atmosferici estremi.
  • adozione di un piano di business continuity
  • adozione di azioni per prevenire danni fisici alle nostre strutture @ 
  • offerta di prodotti assicurativi 
  • sospensione del pagamento delle rate dei finanziamenti della clientela danneggiata
Danni reputazionali
  • crisi reputazionali generate dal coinvolgimento con i clienti / progetti che vengono percepiti dal pubblico, dai media, dagli azionisti e dagli altri stakeholder come negativi per il cambiamento climatico 
  • rischio di reputazione nel caso in cui le prestazioni ambientali della Banca non continuassero ad avere un trend positivo
  • monitoraggio dei rischi reputazionali attraverso gli strumenti di gestione per l'applicazione del Codice Etico e il processo del Rapporto di Sostenibilità @
  • ascolto di ONG con particolare attenzione alle questioni del cambiamento climatico @ 
  • partecipazione a gruppi di lavoro e iniziative legati al clima (UNEP FI, Ministero dell'Ambiente italiano, ecc)
Instabilità delle condizioni socio economiche
  • maggiori investimenti dovuti alla nuova normativa europea che richiede agli Stati e ai loro cittadini di prestare più attenzione all'ambiente
  • ridotta capacità economica dei cittadini a causa dei danni provocati dai disastri ambientali
  • Intesa Sanpaolo è al fianco delle famiglie e degli operatori economici in caso di emergenze climatiche, attraverso finanziamenti ad hoc e la sospensione delle rate da pagare per i prestiti esistenti
 

Tabella riassuntiva dei dati ambientali a livello di Gruppo

 Unità di misura201420132012
Finanziamenti ambientali M€ 643 1.165 3.037
Energia elettrica MWh 469.131 506.459 549.676
Energia termica MWh 229.731 267.894 250.167
Carta ton 8.093 8.485 8.957
Rifiuti ton 3.245 3.045 2.700
Acqua mc 2.140.026 2.480.507 2.419.472