Perseguire scelte sostenibili in ambito ambientale è un obiettivo sempre più sentito dalle imprese consapevoli dell’impatto generato direttamente e indirettamente dalle proprie attività. Intesa Sanpaolo considera la tutela dell’ambiente come parte integrante della propria strategia di impresa e da anni è impegnata a promuovere una responsabile gestione delle risorse per ridurre la propria impronta ecologica e a valutare con la massima attenzione le conseguenze della propria attività economica sull’ambiente. La responsabilità verso il territorio e la collettività comporta un approccio trasversale a tutti gli ambiti di operatività della Banca e si dimostra maggiormente significativa proprio per il ruolo di intermediario finanziario che la Banca svolge.
Per dare impulso e sostegno alla green economy Intesa Sanpaolo ha sviluppato negli ultimi anni un’offerta di prodotti di finanziamento e di consulenza ampia e diversificata, dedicata a tutte le tipologie di clienti, in Italia e all’estero.

Dall’ultimo Rapporto dell’ABI su Banche e Green Economy emerge che il sistema bancario dal 2007 al 2013 ha finanziato progetti legati alla produzione di energia rinnovabile e orientati all’efficienza energetica per circa 27 miliardi di euro, a cui il Gruppo Intesa Sanpaolo ha contribuito per circa 11 miliardi di euro.

Nel 2014, nonostante la riduzione degli incentivi, è continuata l’offerta di finanziamenti indirizzati ai segmenti di clientela imprese, small business e privati che intendono investire nel risparmio energetico e nelle risorse rinnovabili.
Per quanto riguarda i prestiti personali ai privati, con “Prestito Multiplo esigenze ecologiche” nel 2014 sono stati erogati quasi 500 prestiti per un ammontare di oltre 12 milioni di euro.
Con riferimento ai professionisti e alle imprese sono continuati i finanziamenti a breve e medio-lungo termine a sostegno di progetti relativi all’utilizzo di pannelli fotovoltaici, impianti di biomassa, impianti idroelettrici e interventi di efficienza energetica. Nel mese di maggio sono stati attivati interventi di semplificazione e di snellimento dell’offerta di finanziamenti ambientali per la clientela piccole imprese e professionisti. Infatti, per il venire meno del regime degli incentivi e della modalità operativa basata sulla cessione del credito a favore di GSE, è stato eliminato il finanziamento Energia Business, facendo confluire la gestione della finalità fotovoltaica all’interno del prodotto già a catalogo Sostenibilità Business, che ricomprende inoltre i finanziamenti che beneficiano dell’incentivo tramite il Conto Termico.
In generale l’andamento dei finanziamenti per le energie rinnovibili risulta in calo sia a causa del non facile periodo economico sia per la netta riduzione degli incentivi pubblici.
Inoltre il Desk Energy di Mediocredito Italiano, la banca del Gruppo Intesa Sanpaolo che unisce in un'unica realtà i finanziamenti a medio-lungo termine, il leasing, il factoring e l'agribusiness, continua a focalizzare l’attenzione sul tema dell’efficienza energetica, anche partecipando a tavoli operativi di confronto con i soggetti istituzionali competenti e strutturando con primari operatori nazionali iniziative di partnership su proposte di finanziamento dedicate. I finanziamenti a medio – lungo termine di Mediocredito per le energie rinnovabili sono sempre preceduti da una perizia sul progetto che contemporaneamente costituisce consulenza per la clientela e supporto alla valutazione creditizia della banca. Tale perizia, tra l’altro, stima l’impatto ambientale in termini di emissioni CO2 che il progetto permette di evitare. Nell’ambito del leasing è in decisa flessione il peso del prodotto Leasenergy in conseguenza delle incertezze normative sul fotovoltaico e in linea con il comparto energy in Italia, dove si è registrato un netto calo dello stipulato. Nel complesso sono attivi circa 1.700 contratti di leasing che contribuiscono alla realizzazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili per oltre 2,2 Gigawatt.

Mediocredito Italiano riconduce all’interno del programma Energia Sostenibile e Leasenergy soluzioni finanziarie “su misura” e servizi di consulenza specialistica dedicati alle imprese che investono in impianti di produzione di energia da fonte rinnovabile o in processi di efficientamento energetico. Dalla fine del 2012 è disponibile anche il prodotto di leasing operativo con causa finanziaria per il sostegno agli investimenti di illuminazione pubblica e privata.
E’ proseguita l’attività di sviluppo dei prodotti relativi alle convenzioni in essere con le Finanziarie Regionali Finpiemonte, Finlombarda e Veneto Sviluppo nell’ambito di programmi di investimento realizzati da PMI operanti nei settori Industria, Energia ed Innovazione/Ambiente. Nel corso dell’anno sono stati erogati circa 40 milioni di euro. Il Gruppo Intesa Sanpaolo e Lombardy Energy Cluster, l’Associazione che rappresenta una rete di oltre 90 imprese lombarde impegnate nella generazione, trasmissione e distribuzione di energia, hanno siglato un accordo a maggio 2014 per mettere in comune competenze tecnologiche, capacità scientifiche, servizi di consulenza specialistica e risorse finanziarie con l’obiettivo comune di favorire la realizzazione di progetti di ricerca, innovazione e internazionalizzazione nel settore dell’energia.
Nell’ambito delle Organizzazioni non profit Banca Prossima sostiene con il credito i progetti di efficientamento energetico con soluzioni che aiutano i clienti ad ottimizzare i flussi finanziari generati dall’investimento e ridurre i costi del finanziamento. Le soluzioni finanziarie proposte da Banca Prossima offrono al cliente ampie possibilità di personalizzazione: l’organizzazione può scegliere un finanziamento in cui la rata di rimborso del prestito equivale al risparmio di costi ottenuto dal suo specifico piano di investimento energetico, cosicché il cash flow netto per il cliente è pari a zero. I finanziamenti hanno una durata massima di 10 anni e consentono al cliente di ottenere fino all’80% del costo del progetto a copertura degli investimenti fissi ma anche degli investimenti immateriali. Il tasso di interesse recepirà subito dei benefici dall’efficientamento: infatti l’investimento rende l’organizzazione non profit più sostenibile, riducendo il suo livello di rischio e il costo di accesso al credito. Intesa Sanpaolo Start Up Initiative ha proposto anche nel corso del 2014 le proprie iniziative dedicate al settore del Cleantech, ai Trasporti, al settore delle costruzioni, con una particolare attenzione alle tecnologie dedicate alla sostenibilità ambientale.
Intesa Sanpaolo ha rinnovato la propria adesione all’associazione Desertec Industrial Initiative, che quest’anno ha prodotto alcuni studi di rilievo internazionale (Desert power: getting started) sulle potenzialità di sviluppo del settore e sulle azioni da intraprendere per utilizzare il potenziale delle aree desertiche, come indicato dalla vision del progetto Desertec.
In un contesto economico di particolare difficoltà che riduce sempre più le risorse a disposizione dei singoli Stati per interventi in ambito infrastrutturale e sociale, la disponibilità dei Fondi Strutturali ha assunto una valenza sempre più strategica e il loro impiego tempestivo ed efficiente è diventato sempre più sfidante. Tra le società del Gruppo che già da alcuni anni hanno accolto questa sfida figura EQUITER che, oltre ad impegnare il proprio capitale di rischio nei settori ambiente, infrastrutture ed utilities, gestisce tre fondi chiusi, costituiti con una dotazione di circa 190 milioni di euro a carico del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, dedicati al finanziamento di progetti di sviluppo urbano e riqualificazione energetica. Nell’ambito dell’iniziativa Jessica, costituita con il supporto della Banca Europea per gli Investimenti e delle autorità regionali di Sicilia, Sardegna e Campania, EQUITER seleziona progetti in grado di ripagare il capitale finanziato aiutando a superare quelle inefficienze e quei fallimenti del mercato che impediscono di ottenere finanziamenti sufficienti. I progetti possono comprendere un’ampia gamma di interventi: la riqualificazione urbana, il recupero di aree dismesse o degradate, il potenziamento dei sistemi di mobilità, la creazione di parchi urbani e centri di aggregazione o il miglioramento dell’efficienza energetica. È importante tuttavia che questi siano implementati in stretta coerenza con i valori che caratterizzano l’azione dell’Unione : inclusione sociale, crescita sostenibile, tutela dell’ambiente, diffusione della legalità e della sicurezza.
Tutte le strutture aziendali interessate alla tematica ambientale si ritrovano regolarmente attorno al “Tavolo Verde”, gruppo di lavoro interfunzionale coordinato dall’Unità CSR, che affronta di volta in volta tematiche di attualità sul tema e offre uno spazio di condivisione delle novità normative e delle best practice interne. Gli incontri del 2014 si sono focalizzati su Expo e sostenibilità ambientale, con la partecipazione del Sustainability Manager di Expo, sul mercato dei sustainable bonds, sugli interventi di efficienza energetica nella Pubblica Amministrazione e sulle novità legislative in tema di efficienza energetica, tra le quali gli obblighi derivanti dal decreto legge 102/2014 e il Piano di efficienza energetica nazionale 2014.
Anche tra le Banche Estere del Gruppo l’offerta di prodotti e servizi a supporto alla green economy è molto ampia. Privredna Banka Zagreb ha erogato nel 2014 28,8 milioni di euro per l’acquisto o la costruzione di immobili con classe energetica superiore alla B e per il miglioramento dell’efficienza energetica di immobili esistenti attraverso l’isolamento dell’involucro e il rifacimento del tetto, nonché per l’installazione di pannelli solari o impianti geotermici. Anche la banca slovacca VÚB ha finanziato interventi di efficienza energetica a piccole e medie imprese per un ammontare complessivo di oltre 7,7 milioni di euro. Diverse Banche hanno accordi con fondi pubblici e privati specializzati nella promozione dell’efficienza energetica. Ad esempio Banka Koper, sempre molto attiva nell’ambito dei prodotti verdi, ha erogato oltre 9 milioni di euro nel 2014 ai propri clienti privati nell’ambito dell’accordo con il Fondo pubblico sloveno per l’ambiente. Banca Intesa Beograd lavora con la KFW Bank, banca di sviluppo tedesca per il finanziamento di interventi di efficienza energetica e nel 2014 ha erogato a piccole e medie imprese quasi due milioni di euro e al settore pubblico oltre 1,1 milioni di euro. Inoltre le controllate estere sono molto attive nell’ambito dei finanziamenti al settore agricoltura anche in considerazione di un’economia meno focalizzata sul settore industriale. Complessivamente nel 2014 sono stati erogati circa 70 milioni di euro, di cui oltre 57 da parte di Banca Intesa Beograd.
Nel corso del 2014 oltre il 2,3% del totale dei finanziamenti di Intesa Sanpaolo ha riguardato il settore delle energie rinnovabili, dell’agricoltura e della tutela dell’ambiente, per un totale di circa 643 milioni di euro.

Finanziamenti per l’efficienza energetica e le energie rinnovabili [%]

finanz-efficienza-energetica.png