Utilizzo delle fonti rinnovabili

Il Gruppo Intesa Sanpaolo, impegnato a ridurre progressivamente la sua dipendenza dalle fonti fossili, ha da tempo consolidato in Italia l’acquisto di energia elettrica con provenienza certificata da fonte rinnovabile (Garanzia di Origine) in tutti i siti che lo consentono. Inoltre, seppure con le limitazioni dovute a vincoli architettonici e alla contenuta disponibilità di immobili adeguati, ha proseguito nel 2014 l’ampliamento del parco di autoproduzione di energia elettrica da fotovoltaico con la realizzazione di due impianti fotovoltaici per una potenza di picco totale pari a circa 38 kWp. Risultano quindi essere attualmente in funzione tre impianti di grandi dimensioni (> 100 kWp), sei di piccole dimensioni (≤20 kW) oltre ai due piccoli impianti fotovoltaici di tipo innovativo realizzati a Torino e Venezia Marghera. Nel corso del 2014, la produzionecomplessiva degli impianti installati è stata di circa 885 MWh di energia elettrica. Grazie a tali realizzazioni e all’acquisto di energia elettrica da fonti rinnovabili, con una copertura che supera ormai il 95% dei consumi elettrici, nel 2014 si stimano oltre 140.000 tonnellate di emissioni di CO2 evitate.
Grazie all’incentivo statale erogato dal “conto energia”, per i nostri tre maggiori impianti fotovoltaici abbiamo avuto un ritorno economico dal 2012 ad oggi di circa 750.000 euro.
Con riferimento all’autoproduzione di energia elettrica si segnala anche un piccolo impianto di cogenerazione presso il centro contabile di Parma (copre circa il 41% del fabbisogno di energia elettrica del complesso di Parma ed il 3% del fabbisogno complessivo del Gruppo ISP), oltre all’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili attraverso pompe di calore utilizzate per riscaldamento che, in linea con il Dlgs 28/11 recepente la Direttiva 2009/28/CE, corrispondono a ulteriori 1.800 tonnellate di emissioni di CO2 evitate all’anno. Secondo la normativa suddetta infatti, il calore (energia termica), prodotto da una pompa di calore che eccede la quantità di energia necessaria al suo funzionamento, è considerato fonte rinnovabile.
Anche nelle Banche Estere prosegue l’impegno a favore delle energie rinnovabili, nonostante le limitazioni imposte in alcuni Paesi dalla legislazione nazionale: dal 2014 Banka Koper ha provveduto all’acquisto di tutta l’energia da fonte rinnovabile che si aggiunge ai due impianti fotovoltaici presenti in Slovenia che hanno prodotto circa 45,8 MWh. 

Impianti fotovoltaici Gruppo Intesa Sanpaolo - Produzione (kWh) e Emissioni Evitate (kg CO2eq)

impianti-fotovoltaici.png

Contenimento dei consumi energetici

Anche nel 2014 il Gruppo Intesa Sanpaolo ha proseguito la sua azione rivolta al contenimento dei consumi energetici attraverso azioni di ottimizzazione gestionale ed interventi di efficienza energetica. I risultati confermano l’importante trend di riduzione dei consumi ottenuto in questi anni: i consumi elettrici, tipologia energetica predominante negli utilizzi del Gruppo in Italia, causa l’alto livello di informatizzazione e il diffuso utilizzo di pompe di calore, registrano un ulteriore contenimento del 6,8% rispetto all’anno precedente a cui corrispondono potenzialmente circa 10.000 t CO2 di emissioni evitate. Da segnalare che nel periodo 2012-2014 i consumi elettrici in Italia sono diminuiti di circa il 15%: un importantissimo traguardo che pone il Gruppo Intesa Sanpaolo tra le prime aziende in Italia ad aver avviato azioni di efficienza energetica e che viene oggi spesso utilizzato come benchmark di settore.
Tali risparmi sono anche stati possibili grazie alla redazione di un "Piano di Azione per la Sostenibilità Ambientale" (Sustainable Energy Action Plan – SEAP) che prevede come baseline l’anno 2012 ed è articolato in varie azioni con obiettivi al 31/12/2016. In linea con la Politica Ambientale ed Energetica, il SEAP prevede azioni relative ai seguenti ambiti aziendali: Sistema di Gestione Ambientale e dell’Energia, ottimizzazione ed efficienza energetica, monitoraggio dei consumi e policy, innovazione, acquisti green, collaboratori e Banche Estere. Ogni azione a sua volta prevede, laddove presente: investimento economico (extra budget), risparmio energetico, risparmio economico, CO2 evitata.
Qui di seguito alcune iniziative, incluse nel SEAP, avviate per migliorare l’efficienza energetica complessiva:

  • maggior diffusione dei sistemi di rilevazione dei consumi energetici (datalogger) gestiti via web che consentono l’attivazione di programmi di accensione e spegnimento degli impianti di illuminazione e climatizzazione;
  • sostituzione delle caldaie con impianti a condensazione, pompe di calore e gruppi frigoriferi ad alte rese e ammodernamento degli impianti elettrici;
  • sostituzione di piantane da terra, faretti e lampade dei vari locali con nuove lampade da terra e da parete a led;
  • spegnimento da remoto dei PC e sostituzione progressiva delle macchine da ufficio con altre energeticamente più efficienti.

Profilo di consumo medio settimanale [kW]

profilo-di-consumo-medio-settimanale.png

Il grafico mostra come un intervento di efficientamento energetico di una Filiale di circa 1.000 mq abbia avuto un forte impatto sui consumi medi settimanali. Nel caso in questione è stata effettuata la sostituzione dei gruppi frigoriferi e della torre evaporativa, la sostituzione dei quadri elettrici e delle linee elettriche nonché la sostituzione completa dell’impianto di illuminazione con lampade a LED.




 

Un importante contributo alla riduzione dei consumi elettrici nel 2014 è stato dato anche dal progetto “BYOD (Bring your own device)” iniziato nel 2013 che, modificando le dotazioni di workstation che il Gruppo Intesa Sanpaolo mette a disposizione dei consulenti operanti presso le proprie sedi, ha consentito di ottenere in questi ultimi due anni un risparmio energetico di circa 340 MWh, corrispondenti a oltre 130 tonnellate di CO2 equivalente non immesse in atmosfera e di circa 74.000 euro di risparmi economici.
L’applicazione ai palazzi e alle filiali nel perimetro SGAE della procedura di Check-up Termico degli Edifici (CTE) ha consentito di realizzare significativi risparmi: nelle ultime tre stagioni invernali, nei siti in cui è stata applicata è stato realizzato un risparmio complessivo di energia termica pari a circa il 20% corrispondente a circa 840.000 euro.
Inoltre, coerentemente con quanto previsto dalla policy interna sulle filiali sostenibili, sono stati allestiti siti ristrutturati o di nuova realizzazione secondo criteri per il miglioramento dell’efficienza energetica e gestionale. Grazie alle azioni poste in essere in questi ultimi anni, legate soprattutto alla sostituzione delle caldaie con impianti a condensazione, pompe di calore e gruppi frigoriferi ad alte rese, nonché alla sostituzione degli infissi con vetri basso emissivi, il Gruppo ha potuto usufruire di detrazioni fiscali avendo un ritorno economico dal 2009 al 2014 di circa 20 milioni di euro.

ita_2.pngDa non dimenticare che Intesa Sanpaolo è dotata di un Sistema di Gestione Ambientale e dell’Energia, che a fine 2014 conta circa 220 unità operative dislocate in Piemonte, Lombardia, Veneto, Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Puglia e Sardegna, e che sovrintende agli aspetti ambientali e agli usi energetici che hanno o possono avere un effetto sull’ambiente circostante. Tale Sistema è sottoposto ad attività costanti di monitoraggio e a verifiche periodiche finalizzate al miglioramento continuo delle prestazioni ambientali ed energetiche ed è certificato da un ente esterno ai sensi delle norme UNI EN ISO 14001:2004, UNI CEI EN ISO 50001:2011 e UNI EN ISO 14064:2012. Per lo stesso perimetro vengono inoltre certificate le emissioni di gas ad effetto serra (GHG) secondo la norma UNI EN ISO 14064:2012; al riguardo si segnala che nel 2014 non si sono registrate emissioni di sostanze ozono lesive (ODS).
Anche le Banche Estere del Gruppo hanno avviato importanti azioni di efficienza energetica nelle filiali e nelle principali sedi e alcune hanno aderito al SEAP, ponendosi importanti obiettivi energetici. In generale le azioni avviate hanno riguardato la sostituzione dei gruppi frigoriferi, l’introduzione delle lampade a LED o ad alta efficienza nelle Filiali e nelle insegne, l’introduzione dello spegnimento automatico notturno dei computer, l’introduzione di sistemi di regolazione automatica e accensione/spegnimento delle luci, nuovi metodi di stampa con riduzione dell’uso di energia elettrica, installazione di valvole termostatiche e iniziative di riduzione della temperatura laddove eccessiva. Da segnalare le particolari iniziative di Bank of Alexandria e di VUB. In Egitto, grazie ad un accordo con il locale Ministero dell’Ambiente e l’UNEP, la nostra Banca ha avviato un processo di sostituzione di tutte le lampade con i LED, prevedendo un risparmio di circa il 65% dell’energia utilizzata per l’illuminazione. In Slovacchia invece la semplice variazione di un grado centigrado della temperatura interna (circa 23 gradi in inverno e 25-28 gradi in estate) ha comportato un saving del 6% del costo dell’energia termica e di circa il 10% del costo collegato al condizionamento estivo.

 

Principali progetti di efficienza energetica in Italia

ProgettoDescrizioneStima degli impatti dell'iniziativa
Misurazione dei consumi elettrici    Nel 2014 sono stati installati circa 500 sistemi di rilevazione dei consumi energetici (datalogger) gestiti via web che consentono l’attivazione di programmi di accensione e spegnimento degli impianti di illuminazione e climatizzazione. Energy Saving: 890.000 kWh
Cost Saving: 178.000 €
Riduzione CO2: 345 t
Investimento: 1.350.000 €
Installazione di impianti fotovoltaici    Nel 2014 sono stati installati due nuovi impianti fotovoltaici a Civitavecchia e Oristano di cui si riportano i dati qui a fianco. Energy Saving: 51.400 kWh
Cost Saving: 11.000 €
Riduzione CO2: 20 t
Investimento: 152.000 €
Sostituzione di impianti condizionamento e riscaldamento    Sostituzione delle caldaie o degli impianti di condizionamento con impianti a condensazione, pompe di calore e gruppi frigoriferi ad alte rese. Sostituzione inoltre di impianti contenenti gas R22. Energy Saving: 4.860.000 kWh
Cost Saving: 980.000 €
Riduzione CO2: 1.880 t
Investimento: 13.850.000 €
Ammodernamento impianti elettrici    Rifacimento di impianti elettrici con anche installazione di lampade a LED. Energy Saving: 39.000 kWh
Cost Saving: 7.900 €
Riduzione CO2: 15 t
Investimento: 115.000 €
Azioni sulle macchine d’ufficio      Razionalizzazione dei PC distribuiti e sostituzione delle macchine d’ufficio con altre energeticamente più performanti Energy Saving: 1.600.000 kWh
Cost Saving: 350.000 €
Riduzione CO2: 620 t
Investimento: 4.000.000 €
Spegnimento da remoto dei PC      Estensione nel 2014 dello spegnimento da remoto dei PC di Filiale il sabato e spegnimento da remoto dei PC di sede centrale. Energy Saving: 1.750.000 kWh
Cost Saving: 385.000 €
Riduzione CO2: 680 t
Investimento: 0 €
  

RISTRUTTURAZIONE IN OTTICA AMBIENTALE DI UN GRANDE PALAZZO

Responsabilità ambientale, efficienza, sostenibilità, riconoscibilità: queste le linee guida che hanno caratterizzato gli interventi effettuati presso la sede di Intesa Sanpaolo Vita in viale Stelvio a Milano nel 2014. Il palazzo oggi è dotato di impianti di climatizzazione efficienti e performanti, di un sistema di isolamento termico dell’involucro edilizio realizzato mediante l’applicazione sulla superficie esterna degli infissi di pellicola termo-riflettente, di un sistema di illuminazione a LED e di dispositivi automatici per il monitoraggio dei consumi energetici complessivi. A tutto ciò si aggiunge anche un giardino pensile, una sala biblioteca e una rete capillare di comunicazione interna.

LA PRESENZA DEL GRUPPO INTESA SANPAOLO IN EXPO

L’impegno della Banca si concretizza all’interno dell’EXPO con uno spazio espositivo multifunzionale, The Waterstone. Due pareti sovrapposte proteggono l’involucro: quella interna in legno protegge dall’acqua e dal vento, quella esterna ombreggia e dà forma all’edificio. Il padiglione si ispira ai temi dello sviluppo sostenibile e responsabile: lo spazio tra le due pareti infatti convoglia l’aria e la dirige verso l’alto per induzione naturale impedendo al calore di penetrare, con un considerevole risparmio energetico. Inoltre l’illuminazione dell’intera Filiale, dotata di un sistema di regolazione automatica della luce, è stata realizzata utilizzando solamente la tecnologia a LED.

Mobilità

Anche nel 2014 Intesa Sanpaolo ha confermato il suo impegno verso il tema della mobilità sostenibile, ricercando e proponendo soluzioni per le esigenze degli spostamenti delle persone. Continua l’impegno nell’attuazione dei Piani spostamento casa - lavoro che, al di là dell’obbligo normativo, rappresentano una grande opportunità di miglioramento organizzativo e gestionale per tutte le attività di mobilità del personale aziendale.
In modo particolare, le azioni più significative del 2014 hanno riguardato:

  • l’introduzione della possibilità, nelle città in cui è attiva una convenzione, di acquistare in forma rateale l’abbonamento annuale al trasporto pubblico
  • l’ampliamento del numero di convenzioni con le società di trasporto pubblico locale, esteso anche a Venezia/Padova e Napoli;
  • il monitoraggio sull’utilizzo delle navette, strumento fondamentale per consentire di tenere sotto controllo i dati relativi al loro effettivo utilizzo e valutare, di conseguenza, iniziative per promuoverne l’uso o, diversamente, rivederne i percorsi e gli orari;
  • l’attivazione, grazie alla sinergia con l’Associazione Lavoratori Intesa Sanpaolo, della convenzione con Car2go, il servizio di car sharing per agevolare la mobilità cittadina nelle città dov’è attivo il servizio;
  • l’approfondimento dell’analisi degli esiti del questionario online sulle abitudini di spostamento casa-lavoro erogato l’anno scorso;
  • la prosecuzione nel nuovo progetto di Business Travel, nato per creare un sistema di mobilità aziendale integrato che promuova comportamenti responsabili e attenti alla riduzione degli impatti economici e ambientali;
  • il presidio costante dei dati relativi al modello di rendicontazione degli indicatori di sostenibilità ambientale della Corporate Mobility per l’Italia e l’estero.

Con riferimento alle azioni di mobilità avviate dalle controllate estere, il bike sharing aziendale è attivo in quattro banche (Intesa Sanpaolo Bank Romania, CIB Bank, Banka Koper e Intesa Sanpaolo Bank Albania) ed in sette città - Arad, Bucarest, Budapest, Capodistria, Izola, Ljubljana e Tirana. Inoltre in Ungheria sono stati predisposti degli spazi con spogliatoio in cui i dipendenti che arrivano in bicicletta si possono cambiare ed eventualmente fare la doccia, mentre in Slovacchia e Russia sono stati predisposti specifici spazi per il parcheggio delle biciclette. Prosegue il progressivo rinnovo della flotta con autovetture più ecologiche: Banca Koper ha acquistato un auto ibrida, Banca Intesa Beograd e Intesa Sanpaolo Bank Albania hanno acquistato nuove auto Euro 5. Da segnalare inoltre l’uso di “Eco-taxi” da parte di PBZ.