Per quanto riguarda le erogazioni liberali a valere sul Fondo di beneficenza di Intesa Sanpaolo, il Piano approvato annualmente dal Consiglio di Sorveglianza del Gruppo definisce, sia a livello qualitativo sia quantitativo, le aree di intervento e le priorità delle elargizioni liberali, siano esse di tipo non continuativo o rientranti nella fattispecie di investimenti nella comunità. In particolare, il Piano per il 2014 ha ribadito la focalizzazione strategica verso progetti nazionali e locali con un riflesso sociale significativo a favore dei soggetti più fragili, più aspramente colpiti dalla crisi economica. Questo rappresenta un obiettivo prioritario della strategia del Gruppo in ambito filantropico. Nel 2014, al netto dell’intervento internazionale a favore dei paesi poveri, l’85% delle erogazioni centrali nazionali sono state indirizzate verso questo obiettivo (in crescita rispetto all’83% nel 2013 e al 77% nel 2012). L’impegno verso la comunità è volto così a contribuire alla riduzione delle disuguaglianze sociali ed economiche che sono sempre più diffuse nelle comunità in cui il Gruppo opera per effetto della crisi economica e finanziaria. L’obiettivo è quello di rafforzare un modello di coesione sociale che è altresì funzionale al risultato di lungo termine del Gruppo stesso.
Inoltre, ampio spazio viene dato alle liberalità cosiddette territoriali, gestite in modo autonomo e decentrato dalle Direzioni regionali della Divisione Banca dei Territori, che consentono alle filiali di Intesa Sanpaolo e alle banche che non dispongono di un proprio fondo di beneficenza (o con un fondo non dotato di risorse sufficienti) di integrare il tradizionale ruolo di “banca del territorio” con un significativo impegno filantropico, sociale e culturale. Anche a livello di liberalità territoriali, si consolida la focalizzazione al sostegno dei soggetti più fragili, che nel 2014 hanno beneficiato del 60% dei contributi locali.
Un ulteriore elemento strategico è rappresentato dall’impegno in importanti interventi di cooperazione internazionale in paesi afflitti da estrema povertà o in via di sviluppo (si veda Project Malawi @).