La Banca si è dotata, nel tempo, di rigorose procedure interne per la prevenzione del rischio di commissione di reati di corruzione e di concussione. Oltre a quanto specificamente previsto dal Codice Etico, dal Codice di Comportamento Interno di Gruppo e dal Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ai sensi del Decreto 231/2001 sulla responsabilità amministrativa degli enti, esiste un articolato corpo normativo interno - che tutto il personale è tenuto conoscere e rispettare – il quale regola nel dettaglio i processi aziendali potenzialmente strumentali alla commissione di tale tipologia di reati. Le funzioni di Compliance, di Audit e di controllo interno devono assicurare la costante coerenza fra i principi di controllo e di comportamento enunciati dal Modello 231 in tema di corruzione e la normativa interna tempo per tempo in vigore, garantendo inoltre l’osservanza della stessa.
L’attenzione alla prevenzione dei rischi legati alla corruzione è molto elevata in tutte le società del Gruppo, sia italiane sia presso le Banche Estere, in particolare quelle che operano in Paesi in cui sono in vigore specifiche leggi “anti corruzione”. Nei paesi che non prevedono tali norme le Società controllate sono comunque tenute a recepire i principi guida della Capogruppo e ad effettuare attività di controllo sugli ambiti a maggiore rischio.
Infine con riguardo al D.Lgs 231/01, nel mese di dicembre 2014 è stato introdotto nell’ordinamento giuridico italiano il nuovo reato di “autoriciclaggio”. Questo nuovo reato è stato incluso nel perimetro dei reati “presupposto” la cui commissione da parte di un dipendente comporta la responsabilità amministrativa anche per la società di appartenenza. A seguito di ciò, nel corso del 2015 sarà valutata la necessità di adeguamento del Modello 231/01, individuando gli eventuali processi “a rischio” e prevedendo, nel caso, specifici principi di controllo e di comportamento validi per tutti i dipendenti.
Inoltre, le politiche del Gruppo non consentono sponsorizzazioni o elargizioni liberali a favore di partiti e movimenti politici e loro articolazioni organizzative.