La nostra volontà di giocare un ruolo per la crescita sociale delle comunità in cui operiamo si è tradotta in numerosi progetti di microcredito e iniziative volte alla prevenzione dell’usura, che ci hanno visto partner di attori del territorio, Fondazioni azioniste e Onlus locali.

Il Prestito della Speranza
Nel 2010 la Conferenza Episcopale Italiana ha lanciato il primo progetto nazionale di microcredito rivolto alle famiglie per il sostegno al reddito e agli imprenditori per l’avvio o rilancio di un’attività. L’iniziativa è stata promossa dall’Associazione Bancaria Italiana e ha coinvolto 54 banche. La CEI ha affidato a Banca Prossima la gestione del fondo di garanzia da 30 mln. di euro Sollecitati dalla CEI, abbiamo curato lo sviluppo del progetto attraverso la formazione di 127 filiali dedicate e la nascita di una associazione di volontariato – VOBIS - attiva a livello nazionale e composta da 250 ex-colleghi in pensione che esamina le richieste di finanziamento, intervista le famiglie e riduce l’impegno delle filiali.
I Gruppi bancari si sono impegnati con 2 forme di credito: Microcredito Sociale che si rivolge a famiglie in condizioni di particolare vulnerabilità economica o sociale e Microcredito Impresa per persone fisiche o società di persone o società cooperative con l’obiettivo di dare avvio o esercizio di attività di lavoro autonomo o di microimpresa.
Intesa Sanpaolo oggi è la banca leader nell’iniziativa e ha intermediato il 46% delle richieste provenienti dagli sportelli diocesani. Complessivamente Intesa Sanpaolo nel 2014 ha erogato quasi 2,4 milioni di euro a 315 richiedenti.
Altre iniziative di rilievo sono quelle che vedono Intesa Sanpaolo partner della Fondazione Lombarda Antiusura e della Fondazione Welfare Ambrosiano.

La Fondazione Lombarda Antiusura dal 1997 opera in difesa delle persone o delle piccole imprese che versano in gravi situazioni finanziarie oppure sono a rischio di usura. La Fondazione, costituita su iniziativa di Cariplo Spa in collaborazione con Fondazione Cariplo e Caritas Ambrosiana, fornisce a titolo gratuito le garanzie necessarie per la copertura del credito concesso. La selezione delle richieste avviene grazie al contributo di esperti, dipendenti o pensionati del Gruppo, che operano come centro di ascolto e accompagnamento nell’individuazione di soluzioni finanziarie atte a risolvere situazioni di criticità. Grazie all’intervento della Fondazione – in garanzia o a copertura degli interessi – dall’inizio dell’attività sono stati 580 i soggetti che hanno potuto accedere ai finanziamenti di Intesa Sanpaolo, pari a circa 9,2 milioni di euro.

La Fondazione Welfare Ambrosiano, ente finanziato dal Comune di Milano, a cui partecipa anche la Fondazione Lombarda Antiusura prevede iniziative di microcredito sia di natura “sociale”, per il sostegno al reddito di famiglie in temporanea difficoltà, sia di natura imprenditoriale, per la creazione di micro e piccola impresa. Il bacino di utenza è essenzialmente l’area milanese. Intesa Sanpaolo è uno dei quattro partner finanziari coinvolti: dal lancio dell’iniziativa sono stati concessi circa 1,2 milioni di euro a 215 richiedenti.

Altri due progetti, iniziati nel 2011, interessano in particolare i territori lombardo e piemontese:

  • “Microcredito per il lavoro”, in collaborazione con la Fondazione Lombarda Antiusura Onlus, è rivolto alle imprese individuali e familiari, italiane e straniere, ubicate nella Regione Lombardia; i finanziamenti sono assistiti dalla garanzia di un fondo costituito dalla Fondazione che risponde nella misura del 90% del credito concesso;
  • “Finanziamento a valere sul Fondo Regionale di garanzia per il Microcredito – Regione Piemonte assistito da garanzia FINPIEMONTE” è dedicato alle piccole imprese di nuova costituzione e ai lavoratori autonomi, che hanno sede operativa in Piemonte, per la fase di avvio dell’attività. I finanziamenti sono assistiti da garanzia dell’80% del capitale erogato rilasciata dalla finanziaria regionale.

Importanti iniziative sono state avviate nel corso dell’anno:

  • l’accordo con la Fondazione San Patrignano, avviato a maggio 2013, che prevede attività di microcredito per l'inserimento dei ragazzi della Comunità di San Patrignano nel mondo del lavoro. Grazie a un fondo di garanzia di 250.000 euro, costituito dalla Fondazione San Patrignano e affidato a Banca Prossima, Intesa Sanpaolo mette a disposizione un massimo di 750.000 euro di finanziamenti a favore degli ospiti della Comunità che, terminato il loro percorso, intendono impegnarsi come neo imprenditori. Il progetto prevede una formazione con il supporto dell’Università Bocconi e un accompagnamento nella prima esperienza imprenditoriale con i 250 “Credit Angels” dell’associazione Vobis.
  • Fondo Famiglia Lavoro dell’Arcidiocesi di Milano, prevede l’attivazione di interventi di microcredito che amplino le opportunità già in essere, finalizzati al sostegno di attività economiche, attraverso l’azione di Fondazione San Bernardino e sulla base di specifici accordi con le banche aderenti. Gli interventi previsti dal Fondo Famiglia Lavoro prevedono anche una attenzione particolare ai nuclei familiari che abbiano perduto il reddito principale da lavoro dipendente (per licenziamento o messa in mobilità) o autonomo (per chiusura o sospensione dell’attività) ma che mantengano un reddito, sia pure modesto, da parte di almeno uno dei suoi componenti. Fondazione San Bernardino, gestore del fondo di garanzia per conto della Diocesi, provvede a valutare le richieste e ad ammetterle al beneficio della garanzia consentendo alla Banca di erogare finanziamenti a condizioni agevolate.

Numerosi sono i progetti attivati anche dalle nostre Banche Estere.
In Egitto le attività di microcredito sono sviluppate dal 2008, sia per finanziamenti a individui non bancarizzati per lo sviluppo di piccole attività. Nel 2014 sono stati erogati 31,6 milioni di euro (nel 2013 erano 25 milioni).
L’impegno di Alexbank già a partire dal 2013 è stato strutturato all’interno di un progetto dedicato - “Bank the Unbanked” - al fine di aumentare la penetrazione e diversificare l’offerta in termini di prodotti (introduzione di forme di risparmio, carte, prodotti assicurativi) e canali (mobile banking).
Anche Banka Koper in Slovenia nel 2014 ha avviato una iniziativa di microcredito siglando un’intesa con il Fondo d’Investimento Europeo che prevede accordi per fornire garanzie nell’ambito del “European Progress Microfinance Facility programme”. Lo scopo del finanziamento è quello di facilitare l’accesso al credito a persone altrimenti “non bancabili” (start-up, giovani auto-imprenditori, imprese sociali, donne imprenditrici ecc.) per combattere l’esclusione sociale. Nel 2014 sono stati erogati più di 975.000 euro.
Complessivamente le numerose iniziative di microcredito e di contrasto al fenomeno dell’usura hanno portato in Italia e all’estero all’erogazione di più di 40,4 milioni di euro.
Nel corso del 2014 il Gruppo Intesa Sanpaolo ha erogato finanziamenti per attività ad alto impatto sociale per più di 3,6 miliardi di euro (12,9% sul totale dei finanziamenti erogati), contribuendo a creare opportunità imprenditoriali e occupazionali nonché ad aiutare le persone in difficoltà attraverso diverse forme: microcredito; prestiti antiusura; finanziamenti alla Pubblica Amministrazione per sviluppare servizi e attività di utilità sociale; finanziamenti agevolati concessi a piccole e medie imprese che fanno parte dei CONFIDI (consorzi o cooperative per la garanzia collettiva dei crediti); prodotti e servizi destinati ad associazioni ed enti del Terzo Settore; prodotti dedicati alle categorie sociali più vulnerabili per favorirne l’inclusione finanziaria.

Iniziative ad alto impatto sociale [%]

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